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:: (08/10/2005) DOSSIER Donne/Mujeres::
AIDS:
il rischio di essere donna in America Latina
Non si parla molto del problema dellaids fra le donne latinoamericane. Non è una priorità delle politiche sanitarie, né dei programmi economici e educativ dei governi del sub continente. Secondo le Nazioni Unite, nel 2004 erano circa due milioni i portatori del virus dellaids in America Latina. In confronto allanno precedente, laumento stimato è di 240 mila persone.Le donne giovani e sposate sono diventate la popolazione più esposta al rischio di contagio: sono il 60% dei sieropositivi fra i 15 e i 24 anni.
Mailer Mattié per Selvas.org
Traduzione diGiulia Castorani, revisione Daniela Cabrera- di Traduttori per la Pace
(> Este articolo, tambien original en español)
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:: (27/12/2004) DOSSIER Donne/Mujeres::
Donne Aymara:
la forza della cultura
"Anche oggi le donne Aymara continuano a resistere insieme al loro popolo contro le perenni aggressioni interne ed esterne. Per lo più contribuiscono alla costruzione di alternative che permettono alla società andina in generale di avanzare verso una democrazia partecipativa e multiculturale. La loro adesione ad associazioni contadine e indigene, infatti, negli ultimi anni non ha fatto che aumentare con le richieste di riconoscimento del proprio lavoro e la valorizzazione della propria cultura; esigono la fine delle discriminazioni che subiscono in quanto donne andine, a causa dei loro usi, del loro modo di vestire e della loro lingua"
L'analisi dell'economista venezuelana
Mailer Mattié per Selvas.org
Traduzione di Giulia Castorani, revisione di Cecilia Silveri - di Traduttori per la Pace
(> Este articolo, tambien original en español)
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:: (25/11/2004) DOSSIER Donne/Mujeres::
Costruire la solidarietà tra le donne del mondo
Il 25 novembre é la giornata internazionale del NO alla violenza contro le donne.
In Colombia le donne della Ruta Pacifica, grande organizzazione che rifiuta la soluzione armata del conflitto e da anni si impegna per una soluzione politica, organizza una grande mobilitazione in solidarieta' con le donne e le comunita' del Choco, "desplazadas y confinadas". Dopo quarantanni di guerra sporca le donne colombiane si mobilitano per aprire una strada pacifica alla risoluzione del conflitto armato.
Marina Gallego - Dirigente Esecutiva Nazionale della Ruta Pacifica de las Mujeres de Colombia - a Bologna per un incontro di denuncia promosso dalle Donne in nero, Arcilesbica, Associazione Orlando, Donne CGIL, in questa intervista racconta la difficoltà di essere donna in Colombia, la necessità di un cambiamento della società del suo paese così come di un appoggio della collettività civile internazionale.
L'articolo e l'intervista di Sara Sartori per Selvas.org
>> Impedita la Marcia delle Donne - Il comunicato pubblico della Ruta Pacífica de las Mujeres por la Resolución Política del Conflicto ArmadoColombiano e la commissione Vida y Justicia y paz della Diocesi di Quibdo che denuncia il blocco della Marcia commemorativa del 25 novembre.
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:: (09/07/2004) DOSSIER Donne/Mujeres::
Plan Colombia: negazione della donna
Per decenni il ruolo della donna nel conflitto colombiano è stato quello della vittima. Con l'arrivo del Plan Colombia, nel 2000, le donne subiscono unulteriore attacco ai loro diritti fondamentali, incluso il diritto alla vita. I fatti mettono in evidenza le molteplici forme di violenza, disprezzo e subordinazione di cui sono vittima continuamente. Tutti i gruppi armati, in un modo o nellaltro, le coinvolgono nella loro guerra. Il governo, dal canto suo, nega loro la partecipazione diretta nella ricerca di soluzioni. Coinvolte, sfollate, assassinate. Ma la donna colombiana nonostante questo si organizza per partecipare alla costruzione della pace, per i propri diritti, per scrivere la parola fine sulla guerra e sulle fumigazioni.
L'analisi dell'economista venezuelana
Mailer Mattié per Selvas.org
Traduzione di Loredana Stefanelli, revisione di Cecilia Silveri - di Traduttori per la Pace
(>Este articolo, tambien original en español)
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:: (15/06/2004) DOSSIER Donne/Mujeres::
Donne andine e la cura della biodiversità
"Oltre ad addomesticare il lama e lalpaca, gli indigeni sono riusciti a far crescere in terreni situati fra i duemila e i quattromila metri sul livello del mare varie colture, fra cui la quinua, la quiwicha, il tarwi e soprattutto centinaia di varietà di patate. La quinua è un cereale che gli Incas consideravano alimento sacro; il suo valore nutritivo è paragonabile a quello del latte materno, superiore perfino a quello della carne e del pesce. Molti alimenti originari, tuttavia, si sono estinti durante la conquista spagnola. Ciononostante, alcuni sono sopravvissuti allo sterminio, così come i metodi tradizionali per produrli"
L'analisi sulla biodiversità andina e il difficile compito della sua protezione da parte delle donne, in questa ricerca dell'economista venezuelana
Mailer Mattié per Selvas.org
Traduzione di Daniela Grima e Daniela Cabrera, revisione di Sonia Chialastri - di Traduttori per la Pace
(>Este articolo, tambien original en español)
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:: (20/02/2004) DOSSIER ALCA::
Le donne e l'Area di Libero Commercio delle Americhe
"La discriminazione e lo sfruttamento delle donne sono stati storicamente una fonte di profitto per il capitale. L'era neoliberista, ovviamente, non fa eccezione. In America Latina la situazione della donna è drammaticamente peggiorata. Con l'Area di Libero Commercio delle Americhe lo Stato adotterà sempre meno politiche a favore della parità di genere. L'ALCA considera le donne un semplice strumento per ridurre, direttamente o indirettamente, i costi produttivi."
L'analisi dell'opposizione delle donne latinoamericane e le loro proposte alternative, in questo speciale
di Mailer Mattié per Selvas.org
Traduzione di Stefania Maria Ciminelli - Revisione di Daniela Grima - di Traduttori per la Pace
(>Este articolo, tambien original en español)
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 :: (08/03/2003) SPECIALE 8 MARZO ::
La dignita' della donna e' legata alla lotta per la pace
In occasione della Giornata Internazionale della donna la "Gioventù Operaia Cristiana Internazionale" - JOCI ha diffuso un comunicato - stampa per "riflettere sulla lotta per l'uguaglianza, il rispetto e la dignità della donna, per continuare a rivendicare i diritti celebrando gli atti di valore e determinazione di molte donne che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale nella storia".
Di Cristiano Morsolin |
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ECUADOR (13/02/2002)
Intervista a
Ivonne Ramos
Ivonne Ramos, 39 anni, responsabile delle tematiche relative al petrolio, è una dirigente di Accion Ecológica. Storico gruppo ecologista di azione ecuadoriano, attualmente é in prima linea per la Campagna internazionale contro lOleodotto OCP nel Paese andino.
Da Quito Cristiano Morsolin per Selvas.org
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 URUGUAY (04/04/2002)
Unaltra scintilla di luce
dal Plan Condor
Madre argentina rintraccia, dopo 26 anni, il proprio figlio in Uruguay
Il 13 luglio del 1976 il piccolo Simon, nato solo 20 giorni prima, fu strappato dalle braccia della madre dal maggiore Josè Gavazzo, che cinicamente aveva avvisato Sara: Sta tranquilla signora, questa guerra non è contro i bambini. Simon venne lasciato lo stesso giorno alla Clinica Norte di Buenos Aires per essere offerto in adozione fino al giorno in cui la famiglia che lo ha cresciuto ha provveduto a dargli una casa.
Di Giovanna Vitrano
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