CONFERENZA STAMPA
VENERDÌ 14 dicembre 2007 Ore 11,00
Associazione della Stampa Estera - Roma
Terre Madri, Selvas.org, Traduttori per la Pace
presentano i risultati della
"INVIATI SPECIALI"
1a Missione Informativa Internazionale
in Ecuador 2007

ROMA - Sala dell'Associazione della Stampa Estera -
Venerdì 14 dicembre è stata presentata la prima missione informativa internazionale "Inviati Speciali - Verifica su ambiente, salute e diritti umani", svoltasi in Ecuador tra il 15 e il 25 novembre 2007.
Presenti oltre i giornalisti, gli operatori dell'informazione e i comunicatori sociali che hanno partecipato all'iniziativa anche l'Ambasciatrice della Repubblica dell'Ecuador in Italia, Geoconda Galan Castelo e il Senatore della Repubblica Italiana, l'Onorevole Francesco Martone.
Il viaggio in Ecuador di una dozzina di professionisti dell'informazione ha consentito l'osservazione diretta, la verifica personale, la raccolta di dati, testimonianze e documenti utili alla realizzazione di reportage giornalistici e scientifici.
Due gli argomenti chiave approfonditi nel viaggio:

la "Guerra Chimica" alla droga del Plan Colombia, ossia le fumigazioni di Glifosato messe in atto dalla Colombia, che colpiscono anche le popolazioni dell'Ecuador e il loro ambiente, e come questa minacci un delicato equilibrio di politica internazionale.

Il petrolio in Amazzonia, con particolare riferimento alla proposta del governo ecuadoriano di mantenere "l'oro nero" sotto terra, per salvaguardare la foresta pluviale e il clima del pianeta in cambio di un indennizzo internazionale che almeno garantisca a Quito la metà degli introiti che avrebbe avuto dallo sfruttamento della risorsa energetica. Il tutto in nome dell'interesse mondiale a mantenere inalterato un ecosistema ad altissima biodiversità, nonchè riserva internazionale di biosfera, preziosa per l'umanità intera. Anche in questo caso, sono emerse le contraddizioni di un progetto tanto ambizioso, affrontato da tutti i punti di vista, compreso l'incontro con indigeni che abitano l'area da sempre.

Come ha ricordato l'Ambasciatrice Geoconda Galan Castelo questa vuole essere una proposta oltre gli Accordi di Kyoto per tutte le nazioni in via di sviluppo e che attraverso il Debito Ecologico possano trovare una soluzione a vantaggio di tutto il pianeta. Anche il Senatore Francesco Martone sottolinea l'innovativa proposta e ricorda che oltre l'Italia, anche la Spagna, la Germania, il Belgio e la Norvegia hanno dimostrato il loro interesse a questa iniziativa.

Erano presenti alcuni tra i protagonisti della missione "Inviati Speciali 2007":
Gianni Tarquini, presidente di Terre Madri onlus, nonchè collaboratore dell'Osservatorio Indipendente Informativo Selvas.org, che grazie anche al suo coordinatore, Martin Iglesias, ha ideato e organizzato l'intera missione. Andrea Giuseppini, di Radio Svizzera; Stella Spinelli, giornalista di Peacereporter, responsabile del desk America Latina; Jeanneth Patricia Sosa giornalista ecuadoriana, direttrice di un programma radio che promuove l'integrazione e lo scambio culturale; Margherita Ciervo, ricercatrice dell'Università di Lecce; e il fotografo indipendente Stefano Mariotti.
Tutti hanno brevemente raccontato la loro esperienza e sottolineato come il contatto fisico con la popolazione, le autorità governative, l'ambiente e la società organizzata in tutte le sue complessità dimostri che è essenziale un approccio umano all'informazione e un rapporto diretto con le fonti informative, se si desidera costruire un informazione rispettosa delle culture e delle società differenti dalla nostra. Sono state approfondite anche le analisi relative alle problematiche ambientali come fattore di instabilità sociale e di diritto indigeno. La missione ha potuto verificare il fragile equilibrio tra la natura incontaminata e lo sfruttamento del territorio da parte di multinazionali estere, tra un'italiana, dell'energia. Il viaggio è stato anche l'occasione di verificare insieme ad associazioni e rappresentanti locali dei giornalisti, le difficoltà a veicolare le notizie attraverso le possibili manipolazioni o superficialità se non addirittura l'invisibilità come destino delle informazioni. L'opportunità di questo incontro pubblico è servito come auspicio per altri prossimi viaggi di incontro e conoscenza nel continente latinoamericano.

L'interesse della stampa presente in sala si è focalizzato sull'iniziativa, promossa dal governo dell'Ecuador, ITT-Yasunì - Petrolio sotto Terra, con una serie di domande all'Ambasciatrice Galan e al Senatore Martone in relazione alle proposte in tema ambientale e politico, e verso i partecipanti alla Missione "Inviati Speciali 2007" sulla ripetibilità dell'iniziativa a breve in altri stati del continente americano e attestati di gratitudine da parte di rappresentanti della comunità latinoamericana locale.
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